Villasanta (MB) - Via C. Trivulzio di Belgioioso, 33

Bobine e guarnizioni a nastro

Guarnizioni a busta

I materiali comunemente impiegati nel settore delle tenute industriali, come la gomma o i materiali “esenti amianto” a base di fibre aramidiche e leganti elastomerici, spesso non garantiscono, se utilizzati singolarmente, tutte le caratteristiche richieste in termini di tenuta, spessore, resistenza chimica e meccanica necessarie in alcune applicazioni specifiche.

Involucro

L’involucro, che protegge gli inserti che compongono la guarnizione dalle sostanza a cui vengono messe a contatto, può essere realizzato con diversi materiali:

  • PTFE vergine
  • PTFE modificato
  • PTFE antistatico / conduttivo
  • PTFE modificato antistatico / conduttivo

Inserto

Gli inserti interni, che sostengono meccanicamente la guarnizione, possono essere realizzati con:

  • GRA – FLEX 5400 (grafite espansa)
  • GRA – FLEX 5200 (grafite espansa rinforzata)
  • FLON – CHEM – 1011 – PINK PTFE modificato
  • BLUFLEX 3000
  • Tessuto ceramica ecologica bio-solubile ECOSILC

Anello ondulato

L’anello ondulato, che conferisce alla guarnizione elasticità e adattibilità, viene solitamente fornito in:

  • acciaio inox AISI 316 (1.4401)
  • acciaio inox AISI 316 Ti (1.4751)

Aletta di posizionamento e messa a terra

Le alette, utilizzate per scaricare le eventuali cariche elettrostatiche che si possono generare nell’impianto, possono essere:

  • aletta singolo foro: per collegare la guarnizione all’impianto di messa a terra tramite cavi, ugelli, viti e dadi per il fissaggio
  • aletta doppio foro: per collegare la guarnizione all’impianto di messa a terra senza l’utilizzo di elementi accessori (cavi, ugelli, viti e dadi)